La pizzica è più di un semplice ballo; è la narrazione vibrante della vita rurale, tra gonne fluttuanti, foulard che danzano nell’aria e piedi nudi che battono il terreno.
Questo ballo è un linguaggio universale, capace di unire le anime cresciute su questa terra. Oggi, musicisti e danzatori portano avanti questa tradizione esibendosi nelle sagre, nei festival e nelle piazze dei paesi, scandendo il ritmo con voci melodiose e tamburelli energici.
Il ritmo pulsante e coinvolgente della pizzica ha come protagonista il tamburello leccese, accompagnato talvolta da violino, chitarra, fisarmonica e mandolino.
Su queste note tradizionali, una voce solista intona poesie d’amore in dialetto salentino, creando un’atmosfera unica e suggestiva.
Anche noi di Open Circus Puglia ci siamo lasciati trascinare dal folklore della festa patronale del nostro paese d’origine, grazie alla straordinaria esibizione dei nostri artisti e della talentuosa danzatrice Laura Boccadamo.

Perché non ti lasci coinvolgere anche tu dal ritmo travolgente della pizzica salentina?

L’evoluzione della Pizzica
La pizzica vide diversi sviluppi nel corso della sua storia.
Da un lato troviamo la cosiddetta Pizzica Pizzica o Pizzica de Core, che veniva suonata nei momenti di festa di gruppi familiari o di intere comunità locali. Questa danza, in una società in cui la donna era emarginata e relegata al focolare domestico, diventava così motivo di evasione per le donne, un’occasione per poter vedere da vicino la persona desiderata, proprio durante il ballo. E il ballo diventava quindi occasione di liberazione e socializzazione, ma anche espressione di un corteggiamento fatto di avvicinamenti e allontanamenti, un dialogo condotto ora dall’uomo e ora dalla donna. La Pizzica Pizzica in questa accezione è un ballo di corteggiamento in cui l’uomo e la donna non si toccano mai ma si avvicinano e si sfiorano, un ballo in cui la donna usa un fazzoletto (oggi diventato rosso, ma ai tempi probabilmente bianco) per invitare ad avvicinarsi o allontanarsi l’uomo.
Accanto alla Pizzica Pizzica, abbiamo poi la Pizzica scherma o pizzica dei coltelli. E’ una forma di danza che è rimasta in uso solo a Torrepaduli, nelle tipiche ronde che si tengono ogni 15 Agosto in questa città pugliese. In questo caso la danza ha abbandonato i pugnali per lasciare posto al ballo, quasi un’arte marziale fatta di movimenti insidiosi e in cui le mani sostituiscono i coltelli. In questa danza gli uomini si sfidano tra di loro.
Ed infine abbiamo la Pizzica detta “tarantata”. Questa consisteva in una tecnica terapeutica che impiegava il suono, il colore e il movimento come parte della terapia. La Pizzica è un “percorso coreutico musicale che guida un individuo da uno stato di oscurità abissale fino alla luce del sole e al cielo stellato”. Questa “danza-terapia” veniva eseguita da orchestrine composte da vari strumenti (tamburello e violino soprattutto) con lo scopo di “esorcizzare” i “tarantati” o le “tarantate” e guarirli, attraverso il ballo che questa musica frenetica scatenava. I tarantati erano persone (per lo più donne) che sostenevano di essere state morse dal ragno della tarantola, a seguito del cui morso erano cadute in stati depressivi seri.

La Pizzica Pizzica
La Pizzica Pizzica oggi è sicuramente un ballo semplice da imparare. Non è un ballo che cerca il cielo e quindi le acrobazie, ma un ballo legato alla terra (come ballo era per lo più danzato da persone che trascorrevano le loro giornate lavorando la terra in campagna), un ballo in cui i piedi cercano la terra e battono il ritmo scandito dal tamburello.
Anche gli stage di pizzica diventano un’occasione per conoscere la storia del Sud d’Italia, le contaminazioni regionali di questo ballo ma anche gli scambi culturali avuti col mondo arabo (da cui provengono alcuni passi della tradizione della Pizzica). Lo stage di pizzica diventa quindi oltre che un’occasione per socializzare, anche un’ottima terapia per imparare a gestire le emozioni, superare le ansie e condividere momenti.

Molto soddisfatta!
Madame Sasà: professionale, cortese, sempre disponibile. Ha saputo rispondere a ogni nostra esigenza con gentilezza e competenza. Molto soddisfatta! La consiglio a chi cerca un intrattenimento davvero coinvolgente per la propria festa.

Se vuoi un matrimonio che si ricordi come “quello della bomba di risate”, chiama Lellabretella.
Immagina: stai organizzando il matrimonio. Hai 4000 liste, parenti che chiedono i posti a tavola, un panettiere che non capisce la forma della torta. Eppure, in mezzo al caos, hai una certezza assoluta: il photoboot non si discute.
Beh, io ho scelto Lellabretella. Mi ha folgorato. Non era solo noleggiare una macchinetta e via. No. Era come aprire una scatola magica dove ogni cappello, occhiale, cartello e baffo diventava un’arma di distrazione di massa (e di gioia).
Gli invitati? Hanno smesso di parlare del meteo e dei parenti noiosi per trasformarsi in rockstar, scienziati pazzi e modelle improvvisate. Il divertimento era talmente contagioso che pure il testimone ha fatto il verso al cugino con la parrucca rosa.
E alla fine del gran giorno, non ci restano solo i “grazie” e i coriandoli nei capelli. Ci resta un album fotografico che è un capolavoro. Ogni pagina scoppia di risate vere, smorfie leggendarie, abbracci sgangherati.
Se vuoi un matrimonio “normale”, passa oltre.
Se vuoi un matrimonio che si ricordi come “quello della bomba di risate”, chiama Lellabretella.
🎁 Divertimento assicurato. E album eroico in omaggio (con la tua faccia felice).

Indimenticabile. Letteralmente
Abbiamo scelto Fire Storm per il nostro matrimonio in Puglia, e ancora oggi gli ospiti ci parlano di quello spettacolo. Non è stata una semplice esibizione: è stato il cuore pulsante della serata.
Madame Sasà sui trampoli con le fiamme è qualcosa che devi vedere per crederci – sembra uscita da un sogno (o da un incendio controllato da una dea). I trampolieri di fuoco hanno disegnato cerchi perfetti nell’aria, lo sputafuoco sui trampoli ha fatto trattenere il respiro a tutti, bambini compresi. Nessuno ha guardato il cellulare. Nessuno si è annoiato.
Punto fondamentale: massima sicurezza. Hanno verificato lo spazio, parlato con la location, rispettato ogni norma. Professionali, puntuali, gentili.
Se volete che il vostro evento bruci nei ricordi (in senso buono), chiamate loro. Ne vale ogni centesimo.

Il villaggio dei Balocchi non è solo un’idea: è la svolta.
Vogliamo gridarlo a tutti: LellaBretella è bravissima. Basta vederli all’opera per capire quanta passione e amore mettono in questo lavoro magnifico.
Noi li abbiamo scoperti cercando l’intrattenimento perfetto per i nostri ospiti. Appena li abbiamo trovati? Felicissimi. E i complimenti degli invitati lo dimostrano:
Con i loro giochi in legno hanno creato legami incredibili. Persone che non si conoscevano hanno giocato, riso, ballato insieme. Famiglie intere, amici di città diverse, perfetti sconosciuti: tutti uniti in un clima di pura spensieratezza.
Il risultato? Gli ospiti hanno sentito il tempo volare. Non si sono nemmeno accorti che noi sposi ci eravamo allontanati per fare le foto.
Il villaggio dei Balocchi non è solo un’idea: è la svolta.
E noi un consiglio ve lo diamo: metteteli a tutti i matrimoni! Perché la vera magia è quando nessuno si annoia e tutti diventano una grande famiglia.

Consigliatissime per qualsiasi evento,
Semplicemente straordinarie. Abbiamo scelto lo spettacolo delle farfalle luminose su trampoli per il nostro matrimonio in una masseria vicino Lecce ed è stata la decisione più bella che potessimo prendere. L’impatto visivo è stato incredibile: quando sono apparse al tramonto, con quelle ali LED che danzavano silenziose tra gli ulivi, tutti gli invitati sono rimasti senza fiato. Non era una semplice animazione, ma vera poesia in movimento. Hanno accolto gli ospiti all’aperitivo con un’eleganza unica e poi hanno incorniciato il nostro taglio torta, regalando momenti di pura magia. Professionali, puntuali e di grande impatto scenografico. Consigliatissime per qualsiasi evento, dal matrimonio alla festa di piazza. Un’esperienza immersiva che porteremo nel cuore per sempre.





