Martina Aisha Montanaro, performer professionista e insegnante di danza orientale con formazione ed esperienza internazionale. Il suo show ingloba pezzi del repertorio classico arabo, ma anche fusioni tra danza orientale e altre discipline, con l’eventuale uso di attrezzi quali fan veils e veli. I costumi utilizzati sono professionali, di manifattura egiziana; colori disponibili: bianco, verde, rosso, blu, nero. Ciascuna uscita ha durata media di 5 minuti, il numero delle uscite è a discrezione del cliente, con cambio d’abito a seconda dello stile danzato.

Martina si avvicina alla danza mediorientale all’età di 15 anni, nella provincia di Bari (Italia). Si iscrive alla Samira Oriental Academy della maestra Paola Brescia Samira, studiando ed esibendosi nelle Apulia Raks Sharki e per il progetto fusion Scarlet Mandrake (fusion di danza del ventre e musica metal, gipsy, tango, musica elettronica e dubstep), esibendosi in contesti prestigiosi come l’evento Gipsyland e il Teatro Petruzzelli.
Abbraccia le prime gare al festival internazionale “Stelle d’Oriente” della maestra Aziza Abdul Ridha (Torino).
Ha inoltre l’opportunità di studiare, tra workshop e corsi annuali, con maestri come Gaia Scuderi (danza espressiva araba e flamenco arabo), Aziza Abdul Ridha, Khaled Mahmoud (Egitto), Samara Hyatt (Spagna), David Habram (Argentina), Saida Helou (Argentina), Alina Babayan (Armenia), Sandy D’Ali (Italia), Aida Bogomolova (Russia), Etlah (Egitto), Assala Ibrahim(Iraq), Maryem Bent Anis (Tunisia), Jillina (USA ). Nel 2019 inizia i suoi studi con la maestra Afrika Marco (Spagna) ed entra a far parte della sua compagnia a Firenze.
MALTA: Nel 2022 si esibisce nel Teatru Manoel, il terzo teatro più antico d’Europa, per il Mikiel Anton Vassalli College. Inoltre, si esibisce in diversi eventi come a Valletta Water Front e tiene lezioni.
PREMI: Martina, con le sue coreografie e preparazione indipendente, vince: terzo posto nella categoria orientale professionale al “BellyHope” 2020, e terzo posto ancora al BellyHope Puglia 2023, primo posto nella categoria orientale fusion al Reinas festival 2023 dell’insegnante Silvana Zahyra, con il premio Alex Escandar e viene selezionata per la compagnia della maestra Saida Helou, ottenendo il titolo
di Miss Belly Reinas di Saida. Martina continua a ballare per gli eventi
in tutta Italia e all’estero.
EGITTO: Nel 2023 Martina studia in Egitto attraverso il progetto della maestra Carola Marucchi, studiando con maestri quali: Ahmed Refaat, Ahmed Abd Elrazik, Hany Morgan, Dodo Badr Mohamed e Zaza. Nello stesso anno Martina intraprende il corso di formazione insegnanti con la maestra Sara Pappalardo.
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Potenza e leggerezza, tecnica e sentimento
Quando le fiamme iniziano a danzare al ritmo del corpo di Kumari, il tempo sembra fermarsi. La sua è un’arte che fonde potenza e leggerezza, tecnica e sentimento: uno spettacolo che non si guarda, ma si vive.
I nostri ospiti sono rimasti incantati, qualcuno persino commosso. I complimenti sono piovuti da ogni direzione, e ancora oggi se ne parla con occhi lucidi.
Se cercate qualcosa di unico, elegante e memorabile, non esitate: Kumari è la scelta giusta. Un’artista che lascia il segno.

Quando il fuoco diventa poesia e la Puglia trema di meraviglia
Non è uno spettacolo. È un rito. È una sfida agli elementi. In scena, un Giocoliere, Mangiafuoco e Sputafuoco trasformano la notte pugliese in un vulcano di emozioni. Le fiamme non sono semplici attrezzi: diventano estensioni del corpo, lingue di luce che danzano al ritmo di un respiro primordiale.
L’artista non si limita a “giocare” con il fuoco: lo doma, lo plasma, lo respira e lo restituisce al pubblico in un getto di pura adrenalina. Ogni movimento è calibrato, ogni fiammata è un boato che squarcia il silenzio, regalando brividi che percorrono la schiena come un’elettricità selvaggia. In Puglia, terra di soli ardenti e tradizioni antiche, questo spettacolo trova la sua cornice perfetta: il calore della gente si fonde con il calore delle torce, creando un’atmosfera unica, sospesa tra magia e realtà. Un’esperienza viscerale che nessun schermo potrà mai restituire. Da vedere, da vivere, da ricordare con il cuore in fiamme

Puglia in Fiamme 🔥
Se pensavi di aver visto tutto, non avevi ancora incrociato lo sguardo di questo Signore del Fuoco. Giocoliere, mangiafiamme e sputafuoco in un unico, folle, artista capace di trasformare l’aria in un inferno di bellezza. Le sue performance in Puglia non sono semplici esibizioni: sono un’esplosione di energia pura, un turbine di luce che ammalia e spaventa, che incanta e scotta. La tecnica è perfetta, la sicurezza è massima, ma l’adrenalina è alle stelle. Il pubblico resta a bocca aperta, con il fiato sospeso, per poi scoppiare in un applauso che copre il ruggito delle fiamme. Imperdibile. Unico. Infuocato.

L’alchimista del fuoco illumina il Sud
Nella calda estate pugliese, dove il sole tramonta lasciando spazio a cieli di velluto, arriva uno spettacolo che ridefinisce il concetto di intrattenimento dal vivo. Un artista eccezionale, che fonde la disciplina del giocoliere con l’audacia del mangiafuoco e la potenza dello sputafuoco, regala agli spettatori un viaggio nei sensi.
La sua esibizione è un crescendo mozzafiato: inizia con un delicato balletto di clave infuocate, prosegue con l’ingestione della fiamma viva, per culminare in getti di fuoco che solcano l’oscurità come comete ribelli. Ma ciò che rende questo spettacolo davvero speciale è l’interazione: il fuoco sembra dialogare con il pubblico, scaldando l’anima più che il corpo. In una regione come la Puglia, ricca di fascino e misticismo, questa performance si inserisce come un gioiello raro, capace di unire tradizione circense e arte contemporanea. Una lezione di coraggio, passione e bellezza. Consigliato a chi non ha paura di bruciare.

Esperienza catartica.
C’è un filo invisibile che lega il grande artista al suo pubblico: stasera quel filo era una corda spessa e resistente. Ci avete preso per mano e ci siete venuti a prendere dove eravamo. Esperienza catartica.












